Il Manchester United esce sconfitto dal derby
Manchester ospita due club: uno con una storia gloriosa e innumerevoli trofei in bacheca, l'altro la squadra di maggior successo dell'ultimo decennio. Si tratta del Manchester United e del Manchester City, che si sono affrontati di recente nel loro 199° derby. Al termine della partita, i tifosi in festa sventolavano divise calcio azzurre; l'esito dell'incontro non è mai stato realmente in dubbio.
Sebbene il nome "Manchester United" rimanga invariato, la squadra non assomiglia più a quella che i tifosi conoscevano un tempo. Nonostante il club presenti nuovi modelli di divise Manchester United ogni stagione, la squadra non riesce a ottenere successi. Di fronte alle scelte riguardanti allenatori e giocatori, la dirigenza appare ancora priva di una strategia efficace. Mentre il Real Madrid è in grado di richiamare tecnici del calibro di Carlo Ancelotti o José Mourinho, il Manchester United fatica ad attrarre allenatori di alto livello. Michael Carrick, l'allenatore per questa stagione, non è un tecnico d'élite; è stato semplicemente promosso dal suo precedente ruolo di traghettatore ad interim. Il Manchester United continua a gestire questioni interne senza mai comprendere appieno l'importanza cruciale della scelta dell'allenatore.
Il Manchester City è rinato sotto la guida di Pep Guardiola e il Liverpool ha conquistato successi e numerosi trofei puntando su Jürgen Klopp. Al contrario, il Manchester United è rimasto a secco di trofei importanti per un decennio e subisce costantemente aspre critiche dall'esterno. Persino quando il Manchester United godeva di una superiorità numerica – giocando contro dieci uomini – il City è riuscito a ribaltare le sorti della partita. La coesione del City ha fatto la differenza nonostante lo svantaggio, costringendo il Manchester United a fare i conti con la sconfitta nel derby.