Il tempo è stato il giudice più imparziale per José Mourinho
L'anno scorso, i tifosi del Bernabéu riponevano grandi speranze nella prestazione dell'allenatore Xabi Alonso, senza mai immaginare che quest'estate avrebbero accolto José Mourinho come nuovo tecnico. Ora, José Mourinho ha perso il suo aspetto giovanile; i suoi capelli bianchi gli conferiscono un'aria più autorevole. La divise Real Madrid gli è ancora familiare, ma la squadra gli sembra estranea.
Quando José Mourinho prese per la prima volta le redini del Real Madrid, era un allenatore vincente. Prima di firmare con il Real Madrid, aveva guidato con successo l'Inter alla conquista del triplete. Il Real Madrid non sceglie facilmente un nuovo allenatore e la società apprezzava molto le capacità di José Mourinho. Tuttavia, problemi nello spogliatoio e scarsi risultati al Real Madrid portarono alla partenza di José Mourinho nel 2013. La carriera da allenatore di José Mourinho include una parentesi al Chelsea, e ora ha una seconda opportunità al Real Madrid. Dopo le sue esperienze al Manchester United, al Tottenham Hotspur e alla Roma, le critiche al suo operato come allenatore si sono intensificate. Sembrava che la carriera di José Mourinho fosse destinata a rimanere preclusa ai cinque principali campionati europei; la sua esperienza al Fenerbahçe S.K. ha segnato l'inizio dei suoi insuccessi.
Il Benfica, tuttavia, ha deluso molti tifosi, che lo avevano invitato a diventare il loro nuovo allenatore. Quest'anno, il Real Madrid ha preso una decisione importante, nominando José Mourinho come nuovo tecnico. Nonostante abbia indossato la divise calcio di 10 squadre diverse nel corso della sua carriera, José Mourinho non ha mai abbandonato il ruolo di allenatore. Il tempo è stato clemente con José Mourinho; è risorto dalle ceneri, superando ogni dubbio.