L'Argentina ha rimontato, accedendo ai quarti di finale
A differenza della fase a gironi, in cui le squadre disputano tre partite, la fase a eliminazione diretta offre un'unica occasione per passare il turno. Dopo aver sconfitto Capo Verde nelle fasi precedenti del torneo, la nazionale argentina ha battuto l'Egitto agli ottavi di finale. Tra cori e festeggiamenti, i tifosi baciavano le proprie divise calcio, orgogliosi della vittoria della nazionale.
Inizialmente l'Egitto ha mostrato una forma migliore, mantenendo il vantaggio per gran parte dell'incontro. Tuttavia, l'Argentina non ha permesso che lo svantaggio ne minasse la fiducia; Lionel Messi ha incitato i compagni a lanciare ripetuti contrattacchi. Messi ha dovuto gestire un'enorme pressione, arrivando anche a sbagliare un calcio di rigore: un promemoria del fatto che nemmeno un professionista del suo calibro è immune agli errori. Nonostante le difficoltà e un avvio lento, l'Argentina è riuscita a sbloccare il risultato grazie a un gol di Cristian Romero. L'inerzia della partita è cambiata quando l'Argentina ha lanciato un'offensiva aggressiva, con Messi alla costante ricerca dell'occasione per portarsi in vantaggio. La sua divise Argentina e la fascia da capitano ricordavano continuamente che l'eliminazione agli ottavi non era un'opzione contemplata.
Sebbene la prestazione complessiva dell'Egitto sia stata forse superiore a quella dell'Argentina, la squadra ha iniziato a mostrare segni di stanchezza dopo il settantesimo minuto. Mohamed Salah voleva trascinare l'Egitto ai quarti di finale, ma un gol di Enzo Fernández ha infranto quelle speranze. La partita si è conclusa senza la necessità di tempi supplementari o calci di rigore. L'Argentina, campione in carica, ha conquistato l'accesso ai quarti di finale, dimostrando ancora una volta che la sua capacità di ribaltare una partita non va mai sottovalutata.